Logo Regione Marche


QUESTO SITO NON E' PIU' CURATO. ANDARE SU WWW.ASURZONA3.MARCHE.IT
- Le caratteristiche e i requisiti delle acque potabili

Le caratteristiche delle acque potabili

Le acque potabili devono possedere un contenuto salino equilibrato (non devono essere troppo povere di sali, né troppo ricche), non devono avere caratteristiche organolettiche sgradevoli (in particolare sapore, odore, colore), le sostanze indesiderabili e tossiche devono essere preferibilmente “assenti”, o comunque presenti in quantità inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa.
Infatti, secondo l’articolo 4 del D.Lgs. 2 febbraio 2001, n. 31, le acque potabili “devono essere salubri e pulite”, “non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana”. Spesso la contaminazione microbiologica è la principale responsabile delle caratteristiche di non potabilità delle acque naturali, vengono comunque presi in considerazione anche i contaminanti chimici, come i metalli (cadmio, cromo, piombo, mercurio, nichel e altri), e altri di natura non metallica (arsenico, antimonio, boro e selenio). Queste sostanze possono essere presenti per cause naturali, ad esempio, l’arsenico è spesso presente nelle acque che circolano nelle aree vulcaniche, oppure possono derivare dall’attività dell’uomo, come gli antiparassitari, diffusi nell’ambiente in seguito all’attività agricola e spesso divenuti contaminanti delle acque sotterranee e di superficie.
La legge prevede, a garanzia della sicurezza per la salute, una serie di requisiti rigorosi che l’acqua di acquedotto deve rispettare in tutte le fasi della distribuzione. Nel Decreto Legislativo 31/2001  sono elencati i parametri chimici e microbiologici che devono essere controllati e per ciascuno di essi sono indicati i valori che non devono essere superati. I limiti sono fissati a livello europeo sulla base delle evidenze scientifiche più aggiornate, in modo da garantire l’assenza di rischi per la salute.

I requisiti delle acque di acquedotto


Si riportano di seguito le tabelle dell’allegato I al Decreto n.31/01 in cui sono specificati:
- nella parte A i parametri microbiologici e i rispettivi valori limite;
- nella parte B i parametri chimici ed i rispettivi valori limite;
- nella parte C i parametri indicatori ed i rispettivi valori limite.
La normativa definisce per ogni sostanza il relativo valore che non deve essere superato per consentire all’acqua di mantenere i requisiti di potabilità, che chiama “valore parametrico”. Per le sostanze riportate nelle tabelle A e B del D.Lgs. 31/2001  il valore parametrico non può essere superato; per quanto riguarda la tabella C, si tratta di sostanze di  minore rilevanza per la tutela della salute pubblica che in sé non presentano un rischio diretto per la salute umana ma forniscono indicazioni sulla variazione della qualità dell’acqua e sulla necessità di adottare eventuali azioni correttive.
Per essere giudicate potabili, le acque devono sempre rispettare i parametri delle parti A e B

 

 

Parte A
Parametri microbiologici

  

 

Parte B
Parametri chimici

Parte C
Parametri indicatori

La legge prevede per l’acqua potabile un doppio sistema di controllo:
L’Ente Gestore è responsabile della qualità dell’acqua che fornisce alle utenze ed è tenuto ad eseguire periodicamente prelievi ed analisi;
Le Aziende Sanitarie sono responsabili della sorveglianza sulle acque destinate al consumo umano con ulteriori controlli indipendenti effettuati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) con una frequenza prestabilita dalla normativa in base alle dimensioni dell’acquedotto.
Tutta la filiera di produzione è sottoposta al controllo, i prelievi per le analisi vengono effettuati alle fonti, in modo da valutare le caratteristiche dell’acqua all’origine, quindi agli impianti di trattamento e alle reti di distribuzione, fino alle utenze domestiche, per garantire che l’acqua mantenga le caratteristiche di idoneità lungo tutto il suo percorso.


Versione stampabile






' '