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- Acqua minerale o acqua del rubinetto?

Acqua minerale o acqua di rubinetto?

Non tutti conoscono la differenza tra acqua minerale naturale e acqua potabile e troppo spesso se ne è parlato con superficiale conoscenza della materia e con informazioni a volte poco rigorose. 

Il Problema

l’acqua bene comune dell’umanità
conoscere per orientarsi nelle scelte

E’ difficile dare un giudizio generale per i due tipi di acqua e sostenere in assoluto la superiorità di una sull’altra, i fattori che entrano in gioco sono infatti numerosi e il confronto non è sempre sostenibile, soprattutto quando la finalità  è strumentale, da una parte, per difendere interessi economici, dall’altra, per propagandare posizioni ideologiche.

L’argomento è comunque sempre di grande attualità e tiene vivace il dibattito soprattutto tra le associazioni ambientaliste e di consumatori e le aziende di imbottigliamento, ma la grande quantità di informazioni (o di disinformazione), disorienta il cittadino non addetto ai lavori, che normalmente non possiede una preparazione specifica sull’argomento.

Sono tipologie di acqua differenti tra loro, non solo dal punto di vista normativo ma soprattutto perché si tratta di processi di trasformazione e di produzione  diversi.                
Il primo vero problema però non è l’acqua, ma l’evidenza che per produrre una bottiglia di acqua si produce anche inquinamento, in particolare i contenitori a perdere che stanno invadendo il pianeta, ma anche il trasporto delle bottiglie da ogni parte del mondo e l’energia consumata per il processo produttivo.

L’altro problema è l’attuale tendenza a considerare l’acqua, sempre meno un patrimonio comune e sempre più una merce, tendenza che rischia di portare alla  privatizzazione di questo elemento naturale nelle mani
di pochi.

E’ pertanto necessario cercare di correggere questo approccio, contrastando gli interessi e le speculazioni di chi senza scrupoli, è disposto a sottrarre dalla libera fruizione un bene primario e insostituibile come l’acqua, per farne oggetto di guadagno.

E’ inoltre di fondamentale importanza garantire a tutti i cittadini approvvigionamenti di buona qualità a costi contenuti.
L’Italia è un paese che tradizionalmente si caratterizza per l’abbondanza di fonti idriche di buona qualità e questa è una ricchezza sulla quale bisogna vigilare, affinché non si commettano abusi.

Le acque sotterranee fanno parte del demanio pubblico e sono patrimonio indisponibile, pertanto il loro uso deve essere rivolto prioritariamente all’interesse pubblico.

L’uso indiscriminato delle acque in bottiglia, anche dove l’acqua di rubinetto presenta buone caratteristiche organolettiche e di composizione va scoraggiato, ma contemporaneamente è indispensabile una campagna di informazione seria su quel che si beve, sulle proprietà e sui criteri d’uso delle
varie tipologie  di acque in commercio.

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