Servizi di Sollievo : “Solidarietà e Sollievo”

Area d’intervento

Salute mentale - Disagio adulto

Area organizzativa

Promozione sociale e comunitaria

Funzione

Accompagnamento/Abilitazione

Servizio

Servizi di Sollievo/ progetto interambito

Titolo del progetto

Solidarietà e sollievo

Motivazioni

In seguito ad una analisi accurata dei bisogni effettuata dal dipartimento di salute mentale di Urbino insieme agli operatori sociali presenti nel territorio sono stati individuati circa 100 casi di persone con disturbi mentali che a tutt'oggi sono a totale carico delle proprie famiglie di origine. E' necessario offrire "sollievo" a questi nuclei offrendo servizi che soddisfino le loro necessità.

Obiettivi

Specifici

 

Il progetto intende creare un servizio capillare mettendo in rete risorse di diversa natura(finanziarie, strutturali e professionali) per dare una risposta anche sociale al problema psichiatrico, destinata a svilupparsi mediante processi di integrazione che si intendono avviare. L'insieme degli interventi, oltre che assicurare un immediato sollievo alle famiglie, prevede azioni capaci di migliorare l'autonomia famigliare e del soggetto, sia all'interno della famiglia che nel territorio, portando la problematica psichiatrica nel sociale per il superamento dell'attuale condizione di separatezza ed emarginazione in cui questa è confinata. Realizzare una effettiva sinergia tra i soggetti pubblici e privati coinvolti nella problematica psichiatrica, in modo da determinare quale risorsa aggiuntiva, quella dell' effetto integrato e coordinato degli interventi nell'intera area territoriale.

Localizzazione

Il servizio si svolgerà presso le abitazioni degli utenti

Tipologia

Destinatari

Persone affette da disturbi mentali e loro famiglie residenti nei comuni dell’Ambito Territoriale

Modalità

Organizzative

Il progetto consta di n.5 azioni specifiche e precisamente:

  • Aggregazione e inclusione sociale: Il recupero e la valorizzazione delle capacità individuali di socializzazione potrà essere sviluppata attraverso inserimenti mirati presso centri ludico/ricreativi, sportivi, culturali e di aggregazione in genere;
  • Sostegno alla famiglia: sono previsti interventi educativi per facilitare le relazioni all’interno del nucleo familiare e per migliorare l’autonomia della persona anche attraverso progetti individualizzati;
  • Gruppi di auto aiuto: L’obiettivo centrale dell’intervento tende a diminuire il sovraccarico emotivo dei familiari derivante dalla condivisione del distrurbo con la persona malata, prolungata nel tempo. Nell’intero territorio è stata prevista la costituzione di n.4 gruppi che, con personale facilitatore e attraverso lo scambio di esperienze e di conoscenze potrà migliorare la sua gestione della quotidianità;
  • Residenzialità breve: In relazione a specifiche esigenze della famiglia, è stat prevista la possibilità di breve residenzialità presso strutture socio-assistenziali del territorio;
  • Punto ascolto: istituito presso il DSM, è gestito da operatori specializzati a leggere la domanda di intervento ed indirizzarla sull’azione ritenuta più idonea.

Modalità di gestione

Attraverso protocollo con Azienda USL n.2 Urbino

Tempi

Febbraio – Dicembre 2003

Monitoraggio

e verifica

Incontri trimestrali tra gli operatori responsabili delle azioni progettuali con gli operatori del DSM di Urbino, gli operatori degli Ambiti Territoriali ed i rappresentanti delle Associazioni coinvolte

i  risultati del monitoraggio saranno trasmessi semestralmente a Provincia, Regione, Ambiti Territoriali

Attraverso gli strumenti utilizzati per “dare visibilità” al progetto

Costi

€. 1525,03 (Progetto complessivo interambito €. 30804,33)