PROGETTI

AMBULATORIO ALCOLOGICO

L’ area alcologica, la cui attività è svolta presso il SER.T  di Urbino, ha messo in atto il programma già stabilito in conformità con i criteri di indirizzo avviati dalla Regione Marche in riferimento alla promozione della salute, la prevenzione, la cura, la riabilitazione e il reinserimento dei soggetti con problematiche alcol – correlate, operando da Ottobre 2003.

L’ affluenza all’ ambulatorio alcologico di soggetti con problematiche alcol – correlate è stata considerevole; infatti, dalla istituzione di detto ambulatorio, si è verificato un notevole incremento di interventi rispetto al medesimo periodo in cui tale servizio non era operante.
L'AMBULATORIO E' APERTO
- Martedì       dalle ore 15:30 alle ore 18:30
- Giovedì       dalle ore 15:30  alle ore 18:00


PROGETTO "TEMPO NOSTRO"

E' da poco che è stato attivato un Servizio di Consulenza Psicologica e Sanitaria per studenti universitari dell'E.R.S.U.
Si tratta di un servizio completamente gratuito che affronta nel particolare le tematiche psicologiche della realtà universitaria, 
nel generale si tratta in più di un processo preventivo territoriale a cui da tempo il Ser.T si sta occupando.



PROGETTO "PREVENZIONE NUOVE DROGHE"

      Tale progetto finanziato dalla  Regione Marche e  reso  attuativo con Provvedimento del DG  n. 94/98 del 3.03.1998.
a)       l’adeguamento, aggiornamento e ristampa del
fumetto e dell’opuscolo sull’ecstasy;
 b)        Prevenire e informare sul tema della tossicodipendenza diretti agli alunni delle classi III di Scuole Medie Inferiori e delle classi di Scuola Media Superiore;
c)        La diffusione e presentazione del fumetto su “Le nuove droghe” nelle classi III di Scuola Media Inferiore e nelle classi di Scuola Media Superiore.
 Integrandosi  con  l’attività preventiva che questo Servizio già svolge in risposta alle richieste di interventi sulla prevenzione avanzate dalla singole  istituzioni scolastiche.    Metodologia degli interventi
    Lo scopo è di favorire , l’espressione individuale,  individuare i pregiudizi, le false credenze, le idee irrazionali che i ragazzi nutrono a proposito delle droghe e delle dipendenze senza, di contro, stimolare una curiosità morbosa.
      

Questo Progetto terminerà il 30.08.2003

Progetto Settore A.I.D.S.
Ambulatorio di Counselling HIV

- Consulenza, screening, prevenzione e assistenza ambulatoriale e domiciliare per soggetti affetti o a rischio di AIDS, attivazione della Del. Amm.  N. 145/97 Regione Marche e resa attuativa con Provvedimento del DG n. 399/98  del 22.06.98.
    Tale progetto prevede di sviluppare maggior consapevolezza circa le problematiche della Sindrome da immunodeficenza acquisita (A.I.D.S.) favorendo il ricorso alle Strutture Sanitarie dell’Azienda da parte di coloro che ritenendo, in base ad una personale valutazione, di essere potenzialmente entrati in contatto con il virus H.I.V. intendono sottoporsi allo specifico Test diagnostico evitando:
·     che lo stesso soggetto ripeta il test presso diversi Servizi a breve distanza senza reale necessità con aggravio della spesa pubblica;
·    rilevando il comportamento precedentemente descritto quale indicatore di eventuali turbe comportamentali a carico del singolo utente.      In aggiunta a ciò, in ambito più strettamente socio-assistenziale, il contatto tra tali utenti e Servizi, occasionato da finalità mediche, può diventare:
·        occasione di sostegno psicologico;
·        occasione formativa circa le modalità di diffusione, contagio e cura del virus. Realizzare questa "RETE" di intervento, che tende all'utilizzo integrato delle risorse interne al Servizio con gli altri Servizi dell’ASUR., ha permesso di:
·        accertare l’avvenuto contagio da virus HIV;
·        migliorare gli interventi di accertamento delle condizioni cliniche, socio-sanitarie e psicologiche dei soggetti sieropositivi, compreso l’assistenza domiciliare;
·        rispondere alle richieste di primo sostegno e di orientamento delle famiglie dei sieropositivi;
·        attivare un’ambulatorio per la prevenzione e il controllo delle patologie correlate (HIV, AIDS) anche a soggetti non tossicodipendenti;
·        attivare adeguati strumenti informativi e preventivi in tema di malattie infettive;
·        evitare una mobilità intra/infraregionale;
·        attivare elaborazioni statistico-epidemiologiche dei dati delle prestazioni e delle attività.
         In questi anni di attività abbiamo:
·      creato un ambulatorio di counseling H.I.V. e di formazione dell’utente presso il Ser.T.;
·      attivato un’assistenza domiciliare a malati di  A.I.D.S.;
·      attivato una procedura unificata di gestione dell’utenza che si rivolge ai Servizi della ASUR. per eseguire il Test H.I.V.;
·      attribuito un codice identificativo agli utenti che, nel rispetto dell’anonimato e della privacy, consenta di rintracciarne la presenza all’interno dei Servizi, al duplice scopo di evitare inutili duplicazioni del Test e di ottenere informazioni sul comportamento degli utenti in questione.
·      espletato una attività di counseling e di informazione sulla sindrome H.I.V. nei confronti degli utenti;
·      creato un archivio informatizzato condiviso fra i Servizi interessati contenente i dati relativi all’utenza;
·      creato un osservatorio statistico-epidemiologico del fenomeno in oggetto al fine di eseguire una indagine volta ad evidenziare la correlazione esistente fra modalità della richiesta, caratteristiche del richiedente e risultato al Test.
·      valutato la percezione del fenomeno A.I.D.S. degli utenti presentatisi al Servizio tramite   l’analisi della correlazione statistica fra atteggiamenti manifestati al momento della richiesta    da parte dei soggetti e risultati del test;
·      incentivato e favorito l’adozione di comportamenti a basso rischio per sè e per le persone intime esposte alla possibiltà di contagio;
·      consentito il miglioramento delle relazioni in famiglia e con le persone più significative al fine di attivare le risorse individuali, familiari e sociali disponibili;
·      collaborato con i Medici di base, con i Distretti, con i Reparti ospedalieri e con i Presidi specialistici.
Per realizzare quanto sopra:
1.     sono stati conferiti incarichi professionali;
2.     è stato stipulato un protocollo d’intesa con  il Laboratorio d’Analisi e il Centro Trasfusionale dell’Azienda;

Progetto Prometeo e Progetto Area Integrazione Lavorativa  (S.I.L.)

    Attivazione delle Del. Amm.  N. 76/C.S. del 30.01.97 e 143/D.G. del 3.03.1999 con finanziamenti dell’Ass. Sanità – Servizi Sociali della Regione Marche.    Tale Progetto Formativo ha  lo scopo di "promuovere" affinchè gli Enti pubblici e privati, che spesso  si ritrovano a fare "assistenzialismo", non risolvendo i problemi alla radice nè favorendo l' "autonomia" individuale, sviluppino le necessarie risorse strumentali e culturali, oltre che politiche, affinchè un percorso protetto esca dalla dimensione "assistenziale" e si proietti, con un progetto riabilitativo, verso un futuro.       Nasce, quindi, la necessità di conoscere il territorio per individuare le risorse produttive, raccoglierne le disponibilità e stabilire le condizioni delle stesse. Il  lavoro e la formazione sono considerati alla stregua delle altre attività attuate nei Servizi e, pertanto, riteniamo debbano inserirsi nel quadro delle attività nei confronti delle iniziative promosse per l'inserimento lavorativo dell'utenza complessiva avvalendosi dell'apporto multidisciplinare dell'équipe.
Il progetto persegue obiettivi così strutturati:
-        il lavoro come terreno di prova e follow-up del processo terapeutico;
-        il lavoro che produce competenza;
-        il lavoro che promuove l'integrazione sociale;
-       il lavoro che produce autonomia;
-        il lavoro che produce.
Di qui l'importanza della sperimentazione per un lavoro di "rete" che individua vari Enti referenti e che consentirà una continuità nel tempo delle prestazioni, con un augurabile evoluzione del settore assistenza - no profit - profit. 


Per ulteriori informazioni sui progetti svolti, consultare i siti internet specifici:

Questo Progetto terminerà il 31.12.2002