LA PREVENZIONE


Nel corso di questi anni abbiamo caratterizzato la prevenzione con una concezione più vasta di Educazione alla salute al fine d'instaurare comportamenti, abitudini, atteggiamenti e sistemi di vita orientati alla tutela della propria e altrui salute e al rispetto del  Sé.        
 Gli interventi non sono stati incentrati esclusivamente sulle tossicodipendenze per non sottolineare quegli aspetti del fenomeno che finiscono per conferire all'assunzione della droga un alone di avventura e una positività trasgressiva. Comunque alcune specifiche attività di informazione, dove richieste, e con modalità da noi indicate, sono sempre state assicurate e sviluppate salvaguardando la correttezza e la scientificità della procedura e articolando gli interventi medici, psicologici  e socio-riabilitativi.
Attività di informazione e di formazione sono state sviluppate in direzione degli adulti, in particolare gruppi e/o associazioni di genitori, di insegnanti, di operatori scolastici.
In particolare sono stati effettuati:
a)            PROGETTI e azioni integrate di intervento con il Provveditorato e i Distretti Scolastici per realizzare all'interno delle singole classi che lo richiedevano, e che avevano sviluppato le linee programmatiche che avevamo dettato, ricerche e incontri/dibattito sui diversi temi secondo quanto emergeva dalla classe stessa;
-         Consulenza per la realizzazione dei C.I.C. (Centri di Informazione e Consulenza);
 -          Incontri informativi e formativi rivolti ai Docenti e ai Genitori delle classi coinvolte nei progetti;
b)      INCONTRI con i Comuni le Comunità Montane del territorio:
-         Incontri/dibattiti, a volte stimolati da proiezioni cinematografiche, con la popolazione interessata;
-        Studio e individuazione di fattori e situazioni a rischio e analisi della situazione socio-ambientale. In particolare è stata realizzata una dettagliata e completa mappatura del territorio “Guida al territorio dell’ASUR ZT2 di Urbino”.

Ai Comuni più attivi sono stati forniti strumenti atti a stimolare e a favorire la partecipazione dei giovani a strutturare momenti di aggregazione, alla creazione di soluzioni lavorative, nell'intento di ridurre situazioni di emarginazione e di marginalità; avvalendosi anche della consulenza dell'Agenzia Ricerca, Esperienze, Servizi di Capodarco, sono stati realizzati corsi di formazione per Operatori di Rete e aperti gli sportelli "Informagiovani".
c)             Incontri con gli studenti dell’Università degli Studi di Urbino e, in particolare, con la Facoltà di Sociologia abbiamo realizzato una ricerca dal titolo “Indagine sul rapporto tra tossicodipendenti e società locale"